GLI SGUARDI di Tommaso Landolfi 23 dicembre

Eccoci arrivati alla previgilia di Natale, in uno dei più strani racconti di Natale.

23 dicembre (lei)

Ormai avrà letto la mia lettera. Che cosa avrà pensato? che dirà. che farà? E stasera, quando lo vedrò comparire?

23 dicembre (lui)

Mi son fatto coraggio, stimando che fosse il meglio. Non alzava gli occhi, non e era verso di attirare la sua attenzione; ma per fortuna siamo rimasti soli un momento.
- Lei non esce mai?
- Sì, – ha risposto con un filo di voce, dopo una lunga esitazione, e sempre tenendo gli occhi bassi; – beh sì, qualche volta, colle amiche.
- Ma sola?
- Anche sola, – ha detto con visibile sforzo.
- E quando? – Silenzio. – Dico, verso che ora?
Verso le cinque.
Di qui?
… Sì, sì, si capisce, di qui.
Sicché domani… (se verrà).
Ho pensato che potrei anche andare da mia moglie, a visitarla, a vedere i bambini: così, come nulla fosse. Difatto lei non sa niente di quello che mi passa per il capo, e sarebbe facilissimo. Così, giusto per fare una prova.

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