Archive for the ‘Racconti di Natale’ Category

Seconda parte de I Giocattoli di Natale

mercoledì, febbraio 8th, 2012

Continuiamo a proporvi “I Giocattoli di Natale” di Oreste del Buono, per la serie dei racconti di Natale. Il mio mestiere. Il mio mestiere consiste nel chiacchierare di cose che non conosco. Sto seduto a questo tavolo, davanti ho un telefono, un foglio, una penna. Suona il telefono. Stacco la cornetta, me l’appoggio all’orecchio, e [...]

Prima parte de I Giocattoli di Natale

mercoledì, febbraio 8th, 2012

Vi proponiamo un altro racconto di Natale, ovvero “I Giocattoli di Natale” di Oreste del Buono; iniziamo con la prima parte, composta da due minicapitoli. Il sospetto. S’è deciso a piovere. L’attesa era veramente pesante. Che si sfoghi il maltempo, invece di restare sospeso sui pensieri e sulle parole, che si sfoghi. t cominciato stanotte: [...]

Ultima parte di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Ultimi due capitoli di “Tutti i Giorni Natale“; dal prossimo articolo presenteremo un altro dei numerosi racconti di Natale. XI Intanto sono trascorsi due anni: molto tempo. Non ho potuto rinunciare a passare davanti alla casa di mio zio, durante una delle mie passeggiate serali. A casa sua non è più possibile una vera ospitalità [...]

Nono e Decimo capitolo di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Anche stavolta vi presentiamo ben due capitoli di “Tutti i Giorni Natale“, per la serie dei racconti di Natale. IX Eppure — bisogna riconoscerlo — un anno e mezzo è lungo ed era ritornata la piena estate, stagione in cui partecipare a questo teatro è più penoso per i miei parenti. Svogliati, nel gran caldo, [...]

Capitolo Otto di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Ecco per voi l’ottavo capitolo di “Tutti i Giorni Natale“. VIII Già dopo il primo anniversario della festa natalizia permanente, cominciarono a circolare voci preoccupanti, mio cugino Johannes si sarebbe fatto rilasciare da un medico amico una sorta di perizia, una previsione sulla possibile durata della vita di mia zia, una voce sinistra che gettò [...]

Capitoli Sesto e Settimo di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

In questo nuovo articolo della serie “racconti di Natale” vi proponiamo ben due capitoli del racconto “Tutti i Giorni Natale” sperando di far cosa gradita ai nostri utenti. VI Intanto a casa di mio zio le feste serali hanno assunto una rigidità quasi professionale. Ci si raduna sotto l’albero o attorno all’albero. Mia zia entra, [...]

Capitolo cinque di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Quinto capitolo di “Tutti i Giorni Natale“, vi auguriamo buona lettura. V Ma anche il carnevale passò, la primavera arrivò davvero, invece della canzone: Vieni, amato maggio, si sarebbe già potuto cantare Maggio amato, sei giunto. Venne giugno. Erano già stati consumati quattro abeti, e nessuno dei medici chiamati ultimamente a consulto aveva potuto dare [...]

Quarto capitolo di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Procedono gli articoli sui racconti di Natale, con il quarto capitolo di “Tutti i Giorni Natale” di Heinrich Boll. IV L’intera vegetazione è soggetta a certe determinate leggi biologiche e gli abeti, strappati alla terra, hanno notoriamente la miserevole tendenza a perdere gli aghi specialmente se stanno in ambienti riscaldati e da mio zio era [...]

Capitolo terzo di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Buona lettura del Terzo Capitolo di “Tutti i Giorni Natale“, per la serie dei racconti di Natale. III L’idea era eccellente, ma si rivelò straordinariamente difficile realizzarla. Era già metà febbraio e non è tanto facile trovare a quest’epoca sul mercato un abete passabile. Tutto il mondo del commercio ha rivolto da tempo i suoi [...]

Fine del Secondo Capitolo di Tutti i Giorni Natale

martedì, febbraio 7th, 2012

Ecco per voi la metà finale del secondo capitolo di “Tutti i Giorni Natale” per la serie dei racconti di Natale. II (seconda metà) Ma non voglio qui elencare i peccati politici dei miei parenti. Nell’insieme comunque non mancavano né denaro né generi alimentari, né ogni necessaria sicurezza e per mia zia era solo amara [...]