Tradizioni di natale

Il Ciocco e il rito del pane

Accanto all’abete era viva in tutta Europa fino a qualche decennio fa un’usanza di Natale che ora sopravvive in poche famiglie e in aree limitate: il ciocco di Natale. In Italia è chiamato in vari modi, secondo le regioni: suc in Piemonte, zòch nel trevigiano e ceppo o ciocco nell’Italia centrale.
Nella Val di Chiana, in [...]

Capodanno in Grecia - 2

Sempre il giorno di Capodanno si mangia una torta molto semplice fatta con farina, zucchero, burro e uova, chiamata vassilòpitta. Nel cucinarla è tradizione che s’infili nella pasta una moneta. Una leggenda popolare dice che al fortunato cui toccheràla fetta con la moneta sarà assicurato un anno di gioia e ricchezza.

Il “boriello”

A Goito, in provincia di Mantova, il giorno dell’Epifania allo squillare dell’Ave Maria si accende il boriello, cioè un grande fuoco. La catasta di legna è preparata con rami secchi su cui si pongono rovi e castagne cavalline che scoppiettano al fuoco come petardi, e infine la paglia.
Il mucchio può raggiungere anche sei o sette [...]

Il “boriello”

A Goito, in provincia di Mantova, il giorno dell’Epifania allo squillare dell’Ave Maria si accende il boriello, cioè un grande fuoco. La catasta di legna è preparata con rami secchi su cui si pongono rovi e castagne cavalline che scoppiettano al fuoco come petardi, e infine la paglia.
Il mucchio può raggiungere anche sei o sette [...]

Il cappone di Natale

Un ricordo di Francesca Bettini Baldini di Pontedera, che ci parla della sua infanzia e specificatamente del cappone, tipico piatto natalizio toscano.
“Il Natale della mia infanzia si chiamava “il ceppo”. Infatti, nel natale del 1940, il mio babbo scrisse sul calendario: .
Era la prima volta perchè per il Ceppo si mangiava il cappone, cioè un [...]

Il “ceppo” a parenti e amici

Un tempo il ceppo non era soltanto il tronco da far bruciare nel camino, ma aveva anche il significato di regalo di Natale. Si portava il ceppo a parenti e amici ed era spesso costituito da un cappone, cibo tipico del pranzo natalizio toscano, oppure piccioni, cacciagione, vin Santo e dolci fatti in casa. Chi [...]

Il “ceppo” a parenti e amici

Un tempo il ceppo non era soltanto il tronco da far bruciare nel camino, ma aveva anche il significato di regalo di Natale. Si portava il ceppo a parenti e amici ed era spesso costituito da un cappone, cibo tipico del pranzo natalizio toscano, oppure piccioni, cacciagione, vin Santo e dolci fatti in casa. Chi [...]

Santo Stefano sotto il campanon

A Nizza Monferrato, in provincia di Asti, a mezzogiorno di Santo Stefano, è tradizione ritrovarsi sotto la Torre Civica, poderaosa costruzione medievale, il cui campanone suona a martello in ricordo di un avvenimento storico accaduto nel 1798 durante la dominazione francese.

Capodanno in Grecia 1

Torniamo in Grecia, per parlare stavolta del Capodanno.
In Grecia i bambini ricevono i regali il giorno di Capodanno. Li porta san Basilio che era un santo povero il quale, per studiare, raggranellava i soldi cantando per le strade. Una volta venne preso in giro e allora il bastone a cui si appoggiava fiorì per prodigio.

La “fagiolata”

Il 2 gennaio, a Castiglione d’Asti, si svolge la tradizionale “fagiolata”. Si tratta di una rievocazione storica, risalente addirittura al 1200, della festa di san Defendente. I fagioli, raccolti nei giorni pecedenti la festa con una questua per il paese, vengono cotti in piazza e distribuiti a tutti i presenti.