Il treno dell’emigrato
Questa poesia la dedichiamo a tutti gli stranieri presenti in Italia, e a tutti quelli che han dovuto lasciare il bel paese per trovare una vita migliore, che anche per loro sia un Buon Natale.
Genti cantate orsù l’inno del giorno
l’inno che invita tutti alla preghiera;
i vostri cari in treno fan ritorno
gioiosamente a casa questa sera.
E’ un treno tutto pieno di dovizie
e di doni magnifici e di strenne
per le divine feste natalizie
è un treno più animato più solenne.
Per l’occasione fu revisionato
all’Officina e fu rifatto più bello
e lindo e lucido per l’emigrato.
Genti è Natale! E’ giorno di bontà
di doni… Ma l’amore è il più bel dono
per gli uomini di buona volontà.