Le poesia di nonna Beppina


Poesie che raccontava la nonna Beppina, nata a Cavalle nel 1890 e morta a 85 anni:

Le consigliamo a tutti coloro che hanno fatto qualche sciocchezza:

Natale è festa di gioia e di pace, / ogni rancore si spegne o si tace,

tutto si scorda, tutto si oblia, / dev’esser giorno solo d’allegria.

Dunque scordatevi, o miei diletti, / le mie mancanze e i miei difetti.

Se io promettessi di essere buono, / mi neghereste forse il perdono?

Tace la mamma, tu, babbo, taci, / son dunque assolto, che io vi baci!

M’han detto d’esser buono e ubbidiente / Come Gesù quand’era piccolino,

mi ci son provato ma inutilmente, / credetemi, son troppo birichino.

Per Natale mi voglio convertire, / dispetti e bizze non li farò più,

e sarete costretti a convenire / che un pochino somiglio al buon Gesù.

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