Natale 2008

Il Natale 2008 è iniziato.

In sordina, all’interno delle aziende che preparano le strategie di marketing più adatte all’occasione, che ordinano i regali per i dipendenti, che chiamano i fornitori per assicurarsi che il tale prodotto sarà disponibile per il mercato natalizio ai primi di novembre.
Anche le agenzie di viaggio, eliminati i cataloghi estivi, iniziano già a salire sugli autobus diretti ai mercatini natalizi e aspettano alla fermata chi ha già deciso, dopo una strenua lotta con i colleghi per accaparrarsi i giorni preferiti, dove andrà a rintemprarsi per i faticosi mesi di lavoro autunnali.

Ecco il cliente entrare nella sede in franchising di fiducia dopo aver scelto la meta la domenica pomeriggio sui motori di ricerca internet, mentre sistema le foto delle vacanze agostane con il programma di fotoritocco.
Nessuno lo ammette ancora apertamente, ma tra la preoccupazione per la pelle che torna a schiarirsi dopo il sole e la metereopatia da giornate che si fanno lentamente più buie, tutti passando con noncuranza davanti ai negozi iniziano ad analizzare gli oggetti esposti nelle vetrine.

Chissà, ci potrebbe essere il regalo in rosso per la fidanzata o la suocera, che è meglio acquistare ora invece di aspettare i rincari natalizi.
Con i primi freschi della sera, immaginiamo calde atmosfere di interni familiari e iniziamo a pensare a quale agenda utilizzeremo il prossimo anno.

I calendari 2009 si vendono già in tutte le edicole e librerie, improponibile pensarci dopo, mancano solo tre mesi alla fine dell’anno.
La fine dell’anno? Natale è già passato, e lo stiamo ancora aspettando.