Nè freddo nè fame

Un ricordo di Luisella Bandecchi sulla notte di Natale.

“A casa mia la notte di Natale si mette il ciocco di legno più bello nel camino ad ardere. Poi ci riuniamo per la cena e ogni pietanza viene prima versata in un piatto al bordo del ceppo perchè se Gesù Bambino ha fame può mangiare e si può riscaldare. Dopo la mezzanotte andiamo a letto contenti perchè noi facciamo posto nel letto così non dorm nella stalla”.